Il commercialista, tra Ici Imu e codici il modello F24 è un vero rompicapo

Modelli F24 ancora nella bufera. Nonostante, infatti, sia sufficiente sostituire la dicitura Ici con Imu e porre il nuovo codice tributo, i problemi per il contribuente e per i commercialisti non mancano, con il rischio di far diventare la dichiarazione dei redditi un vero e proprio rompicato. “Altro che semplificazione – dice a LABITALIA Paolo Moretti del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con delega alla fiscalità – qui stiamo parlando di complicazione. Noi abbiamo già fatto presente all’amministrazione finanziaria questi problemi. Mi hanno promesso che si lavorerà insieme per cercare di trovare una soluzione, cercando di semplificare la normativa”.

“La verità – sostiene – è che quando il legislatore fa le leggi devono essere sedute al tavolo persone competenti e che sappiano suggerire al legislatore le complicazioni che la norma comporta, ma purtroppo questo non accade”.

“Lo vedono i contribuenti – sottolinea – ma lo stanno vedendo anche i commercialisti. Le complicazioni ci sono eccome. Pensiamo, ad esempio, al fatto che il contribuente dovrà suddividere l’importo nel modello di versamento e variare i codici di tributi. Facile a parole, ma in pratica si corre il rischio di sbagliare”.

“Un altro problema – aggiunge Paolo Moretti – è dato dal calcolo della detrazione che si deve fare sul figlio convivente fino al compimento del 26° anno di età. E’ assurdo. Si poteva benissimo fare la decorrenza ad un periodo successivo rispetto al raggiungimento dei 26 anni”. “Adesso – osserva – uno sta a vedere il giorno in cui il figlio compie 26 anni.. Non solo, se il compimento avviene nel corso del 2012 la detrazione dovrà essere ragguagliata al corrispondente periodo e questo genera ulteriori complicazioni”.

“Noi commercialisti – ammette – ce ne siamo accorti, d’altronde l’Agenzia delle Entrate si è ritrovata con questa normativa fatta in questo modo ed ha predisposto questi modelli così come si potevano predisporre. Speriamo che insieme riusciremo a trovare una soluzione e a rendere meno complesso questo versamento”.

Studio Novellino

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